Non c'era rimasto nessuno a protestare.

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei ...e stetti zitto perchè mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare. (Bertolt Brecht)

sabato 25 settembre 2010

Lavando i piatti...


Dinanzi ai piatti, numerosi piatti,
mi sento spiazzato
da un'impresa impossibile.
"Ne laverò uno!" Mi dico,
per altro un po' scettico.
Va bene, lo lavo, dunque
passo al secondo.

Allora comincio a vaneggiare
penso ad un amico,
ad un film di cui non ricordo il finale
ed immagino i cessi della stazione di Cagliari
uno schifo che più schifo non si può.

Mi volto a guardare i piatti,
cioè, ne son rimasti solo due.
In effetti si poteva fare
non era poi così difficile...
Allora guardo la macchina parcheggiata
che non lavo da un bel po',
mi preparo ad una nuova impresa
ma decido presto di lasciar perdere.

Meglio non esagerare.
Un'azione alla volta, se fatta bene,
può anche bastare.

V. M. D'Ascanio.
Da "scriverò qualsiasi cosa."