Dentro di noi abbiamo un fiume
che scorre a nostra insaputa,
questo fiume è talvolta impetuoso, talora calmo
ed è difficile sia conoscerlo, che arginarlo.
Il fiume trasporta numerosi elementi,
sia i ricordi di quando ero bambino
sia i sogni di quando sarò vecchio,
porta con sé le mie esistenze future e passate.
Io sono come un pescatore
che cerca quanto di prezioso il fiume porta,
paziente testo seduto sulle sue sponde
e silenzioso ne ascolto la voce.
V. M. D'Ascanio. "Gradini", 2004.