Politici santi, politici rifatti,
politici leghisti, dagli accenti massimalisti,
politici moderati, abitualmente riciclati,
esperti truffatori, saltimbanchi ed impostori!
Splendidi nelle riviste, bugiardi nelle interviste,
lussuoso il sottopancia, smerciano speranza,
doppi nel midollo, invischiati sino al collo,
la procura alle calcagna, il giudice è in vacanza…
Bramosi sessualmente, odiano la gente,
ansiosi sui concorsi, piazzano i nipoti,
dicono di sapere tutto, e poi non sanno niente,
sostengono le cordate, la coscienza è nelle scarpe!
Intercettazioni e cravatta, eroi nel voltafaccia,
celebrano i migliori, poi si toccano i maroni,
per l’onestà è sempre il momento, poi accordi a tradimento,
parlano d’integrità, ma benedicono l’immunità!
Puttane a colazione, cocaina, party e delazione,
truccati e travestiti, tutti a spese dei Partiti,
sembrano professori, ma sono mascalzoni,
s’é periodo d’elezioni, ti sorridono a priori…
Muoiono da fuggiaschi, poi ne parlano come santi,
in sessione son strafatti, non trattandosi d’appalti,
principi del Parlamento, intercettazioni senza effetto,
s’aumenteranno la pensione, già deciso in commissione!
Sono qualunquisti, ma con accenti riformisti,
amano la Nazione, ma profumo di secessione,
il dollaro nella mente, il cuore al miglior offerente,
le palle sotto il mento, il culo a prender vento…
Quando diventano vegliardi, diventano bastardi,
il maestro è Cossiga, rimbambito ma in prima linea,
Berlusconi s’è rifatto, Veltroni fa il santo,
i comunisti sono esplosi, li trovi all’isola dei famosi…
Se fosse un po’ per me, farei tornare il Re,
delinquente c’è n’è uno, tutti gli altri son nessuno,
ma bisogna sopportarli, come quella mia zia,
questa roba è tutta marcia, alto là Democrazia!
politici leghisti, dagli accenti massimalisti,
politici moderati, abitualmente riciclati,
esperti truffatori, saltimbanchi ed impostori!
Splendidi nelle riviste, bugiardi nelle interviste,
lussuoso il sottopancia, smerciano speranza,
doppi nel midollo, invischiati sino al collo,
la procura alle calcagna, il giudice è in vacanza…
Bramosi sessualmente, odiano la gente,
ansiosi sui concorsi, piazzano i nipoti,
dicono di sapere tutto, e poi non sanno niente,
sostengono le cordate, la coscienza è nelle scarpe!
Intercettazioni e cravatta, eroi nel voltafaccia,
celebrano i migliori, poi si toccano i maroni,
per l’onestà è sempre il momento, poi accordi a tradimento,
parlano d’integrità, ma benedicono l’immunità!
Puttane a colazione, cocaina, party e delazione,
truccati e travestiti, tutti a spese dei Partiti,
sembrano professori, ma sono mascalzoni,
s’é periodo d’elezioni, ti sorridono a priori…
Muoiono da fuggiaschi, poi ne parlano come santi,
in sessione son strafatti, non trattandosi d’appalti,
principi del Parlamento, intercettazioni senza effetto,
s’aumenteranno la pensione, già deciso in commissione!
Sono qualunquisti, ma con accenti riformisti,
amano la Nazione, ma profumo di secessione,
il dollaro nella mente, il cuore al miglior offerente,
le palle sotto il mento, il culo a prender vento…
Quando diventano vegliardi, diventano bastardi,
il maestro è Cossiga, rimbambito ma in prima linea,
Berlusconi s’è rifatto, Veltroni fa il santo,
i comunisti sono esplosi, li trovi all’isola dei famosi…
Se fosse un po’ per me, farei tornare il Re,
delinquente c’è n’è uno, tutti gli altri son nessuno,
ma bisogna sopportarli, come quella mia zia,
questa roba è tutta marcia, alto là Democrazia!
Vincenzo M. D'Ascanio."Scriverò qualsiasi cosa", in.